Dove il tempo diventa memoria
A Watches and Wonders 2026, Vacheron Constantin prosegue il suo viaggio alla scoperta della storia attraverso un nuovo capitolo della sua collaborazione con il Louvre. La collezione “Métiers d’Art: Omaggio alle grandi civiltà” celebra quattro capolavori, trasformando il patrimonio culturale in espressione orologiera.
L’esplorazione, in questo caso, diventa trasmissione.
Vacheron Constantin inaugura un nuovo capitolo della sua collezione di orologi “Métiers d’Art – Omaggio alle grandi civiltà”, nata da una collaborazione con il Museo del Louvre. La prima serie di quattro orologi è stata lanciata nel 2022 e ora la Maison presenta quattro nuovi segnatempo che esprimono lo spirito di esplorazione culturale che risiede nel profondo della sua anima. In stretta collaborazione con i curatori del museo, sono state selezionate alcune delle opere più significative del Dipartimento di Antichità per rendere omaggio all’Egitto faraonico, all’Impero assiro, all’Antica Grecia e alla Roma Imperiale.
Quattro espressioni del patrimonio culturale
Quando il tempo dialoga con le civiltà
Da capolavoro a segnatempo
Sviluppata nell’arco di tre anni, di cui un intero anno dedicato esclusivamente alla ricerca tematica, la serie “Omaggio alle grandi civiltà” è stata realizzata in stretta collaborazione con i responsabili dei dipartimenti del Louvre. I nuovi orologi rendono omaggio ai capolavori antichi del museo e alle relative arti decorative, prestando grande attenzione all’accuratezza storica. Nella realizzazione dei quadranti degli orologi si è tenuto conto di alcune tecniche artigianali e dei materiali utilizzati per le opere originali, in particolare pietre della stessa qualità o addirittura della stessa provenienza.
Le arti decorative che caratterizzano questi orologi incarnano l’impegno di Vacheron Constantin nel perpetuare il savoir-faire artistico tradizionale, valorizzato anche dalle opere presenti nelle collezioni del Louvre. Questo approccio garantisce la coerenza storica tanto quanto la raffinatezza artistica.
L’esplorazione in questo caso assume un carattere al tempo stesso rigoroso e creativo.
La miniaturizzazione delle civiltà
La realizzazione di ogni quadrante richiede la combinazione di tecniche quali l’incisione, il micro-mosaico, la smaltatura, l’intarsio e la glittica, una tecnica di intaglio che consiste nell’incidere o scolpire materiali duri quali pietra, cristallo o pietre preziose per creare motivi sia in intaglio che in rilievo. La selezione delle pietre, identiche per natura e/o origine a quelle utilizzate nelle opere del Louvre, ha richiesto ricerche approfondite. Questo approccio originale all’arte orologiera è ulteriormente valorizzato dagli elementi applicati che circondano le quattro figure centrali e dai fregi perimetrali. Questi ultimi elementi dei quadranti sono stati oggetto di un’approfondita ricerca condotta in collaborazione con gli esperti del Louvre per garantire il rispetto della tradizione ornamentale delle quattro civiltà selezionate. Leggere variazioni nei materiali e nelle tonalità rendono ogni esemplare unico, anche all’interno delle edizioni limitate di quindici esemplari.