2005 - Firenze: la tradizione delle arti decorative al servizio dell'alta orologeria

2005 - Firenze: la tradizione delle arti decorative al servizio dell'alta orologeria


Vacheron Constantin ha avuto il piacere di partecipare alla mostra "Artigianato e Palazzo" tenutasi a Firenze dal 13 al 15 maggio 2005. Non poteva esservi migliore associazione, affiancandosi il nome della più antica manifattura di orologi del mondo, che celebra quest'anno il suo 250mo anniversario, alla città d'arte celebrata come uno dei centri di vita e cultura internazionale.

Sin dalle sue origini Vacheron Constantin ha coltivato e tramandato l'eredità di valori che sono ottimamente rappresentati dalla tradizione delle arti applicate all'orologeria di alto livello. La storia del produttore si riflette nella sua incessante ricerca tecnica ed estetica, che incoraggia l'uso delle tecniche artistiche più sofisticate.

Vacheron Constantin ha presentato a Firenze quattro tecniche artistiche che appartengono al DNA della Casa. 4.500 visitatori hanno scoperto, nell'area espositiva, gli artigiani Vacheron Constantin specializzati in smaltatura, incisione, quadranti "guilloché" e il Maestro Orologiaio.

Queste varie tecniche, in particolare le più rare e più difficili, sono parte integrante della vita della manifattura. La loro conservazione è oggi una priorità assoluta per Vacheron Constantin, poiché la loro scomparsa significherebbe una perdita incalcolabile di esperienza e di "savoir-faire".

Didascalie:
Claude-Daniel Proellochs - Direttore Generale di Vacheron Constantin, il principe Emanuele Filiberto di Savoia e la principessa Clotilde